PECHINO - In una Pechino che stamattina si è risvegliata sotto la neve, e in una Piazza Tiananmen più blindata del solito, è iniziato l’appuntamento più importante dell’anno per la Repubblica Popolare: le lianghui, le Due Sessioni, le riunioni del “parlamento” cinese e dell’organo consultivo del Paese. Pressioni economiche, crescita del Pil, nuovi settori strategici, crisi demografica, sfide geopolitiche: Pechino svelerà al mondo che strada prenderà nei prossimi anni. Evento studiato nei minimi dettagli, decisioni già prese in realtà dal Partito comunista con mesi di anticipo e che aspettano soltanto di essere ratificate con grandi applausi da parte dei delegati in sala. Ma non per questo l’evento è meno significativo: serve a tracciare pubblicamente le linee generali della politica economica, sociale, militare della seconda potenza mondiale.

Che cosa sono le Due Sessioni?

Migliaia di delegati provenienti da tutto il Paese si riuniscono a Pechino. Si è partiti oggi con l’avvio dei lavori della Conferenza consultiva politica del popolo cinese (poco più di 2mila delegati provenienti da vari settori della società civile e non solo dai ranghi del Partito: organo che ha, appunto, soltanto compiti consultivi). Il “vero” appuntamento è però quello di domani quando ci sarà l’apertura dell’Assemblea Nazionale del Popolo, il massimo organo legislativo del Paese, che conta quasi tremila delegati di province, regioni autonome, dipartimenti governativi e forze armate: l’evento principale delle Due Sessioni che si tengono soltanto una volta l’anno, per una settimana.