Un lettore scrive:
«Domenica 1° marzo, treno regionale 3137 Ventimiglia-Torino. Fino a Savona affollato sì, ma non troppo. Ritardo nella norma, 10'. Da Savona in poi inizia il calvario, partito con più di mezz'ora di ritardo, accumula ulteriore ritardo in Val Bormida e in tutte le successive stazioni, arrivando a un'oretta di ritardo. Impossibile salire. Sulla tratta è usata una coppia di nuovi treni "pop" , totalmente inadatti a un servizio interregionale.
Nessun contingentamento di biglietti e nessun controllo, con il personale (gentilissimo) che fa quello che può, vittima di una programmazione e di una gestione inadatta.
Non penso che l'imminente attivazione dei treni del mare sanerà la situazione, visto che sono i treni a essere poco capienti e angusti. I sindaci di Torino e Savona, che si sono detti attenti al tema, si facciano un giro su questi treni e poi vadano in Regione a suonare la sveglia».
AS






