Una finta ghigliottina di cartone sotto alla quale sono finite le sagome raffiguranti le teste della premier Giorgia Meloni e quelle di leader politici mondiali, da Donald Trump a Benjamin Netanyahu passando per Victor Orban e Vladimir Putin e pure per Elon Musk.
Il tutto con a fianco una sorta di "ruota della fortuna" per estrarre chi decapitare e la scritta: "Collezionali tutti".
Sull'episodio, accaduto sabato scorso al 'Carnevale popolare' di un centro sociale a Reggio Emilia, è scoppiata una bufera politica, con Fratelli d'Italia che ha denunciato e preannuncia battaglia.
Appena esplosa la polemica, gli attivisti hanno provato a sminuire, definendo la ghigliottina di cartonato una "carnevalata goliardica". Fratelli d'Italia non l'ha presa allo stesso modo.
Sui social il partito di Giorgia Meloni ha rilanciato il video della "decapitazione simulata" stigmatizzando quanto accaduto. "Ecco come certi centri sociali promuovono valori come tolleranza e rispetto di cui tanto si vantano. Quello andato in scena a Reggio Emilia è uno spettacolo degradante che non diverte nessuno. La loro violenza, seppur simbolica, è il segno di un vuoto politico e culturale che provano a riempire con l'odio. Vergognatevi e chiedete scusa", spiega Fdi.






