A New York il Fashion Institute of Technology esplora l’amore (eterno?) tra moda e arte

di Caroline Corbetta

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La relazione tra arte e moda non è pura strategia di marketing. E non è neppure recente: già Leonardo da Vinci, nel suo instancabile esercizio di progettazione del mondo, studiava il movimento dei tessuti sul corpo, intuendo che l’abito non è semplice ornamento, ma forma e identità. Il dialogo non ha mai smesso di rinnovarsi, contaminarsi, riaffiorare nei momenti di maggiore trasformazione culturale. Indaga su questo legame la mostra allestita (fino al 18 aprile) al museo Fashion Institute of Technology di New York: si intitola Art X Fashion e racconta lo scambio tra belle arti e abiti attraverso le epoche, a partire dal XVIII secolo, “quando la moda rifletteva il rococò”, spiega la curatrice dell’esposizione e del museo Elizabeth Way.

L’obiettivo era quello di individuare il passaggio storico in cui l’intersezione creativa fa di un vestito un manifesto portatore di un messaggio culturale.