CORTINA (BELLUNO) - La fiaccola dei Giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026 arriverà domani nella conca d'Ampezzo, dove i tre agitos delle Paralimpiadi hanno già sostituito i cinque cerchi delle Olimpiadi. A Cortina ci sarà la riunione delle cinque fiamme, che stanno percorrendo il Nord Italia, in questi giorni. Il fuoco è stato acceso il 24 febbraio a Stoke Mandeville, nel Regno Unito, un luogo simbolico, considerato culla storica del movimento paralimpico, così come Olimpia in Grecia lo è per le Olimpiadi. Portato in aereo in Italia, giunto a Torino, ha poi proseguito per Milano. Intanto è stato organizzato un percorso che ha toccato varie città, nella penisola: Bari, Napoli, Roma, Bologna.

Per i trasferimenti davanti al pubblico sono stati coinvolti 501 tedofori: fra questi anche Lisa Vittozzi, campionessa del biathlon di Sappada, e l'ampezzana Stefania Constantini, oro olimpico a Pechino e bronzo a Cortina nel curling. In questo susseguirsi di Flame festival, oggi la fiamma è a Trieste. In ogni tappa ci sono momenti di partecipazione e celebrazione della comunità paralimpica e di promozione dei valori dello sport, coinvolgimento del pubblico, feste di piazza. Domani sera le cinque fiamme si riuniranno a Cortina d'Ampezzo, principale sede di gara delle Paralimpiadi, dopo aver accolto sci alpino femminile, bob, skeleton e slittino, il curling, durante le Olimpiadi. Il programma ampezzano delle Paralimpiadi comprende tutto lo sci alpino, femminile e maschile; lo snowboard, nella specialità boardercross e slalom gigante; i tornei di curling, a coppie e a squadre.