PADOVA - Il 5 marzo arriva a Padova la fiaccola paralimpica. Non meno importanti delle Olimpiadi sono le Paralimpiadi che inizieranno il prossimo 6 marzo. Il viaggio della fiamma per i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 farà tappa a Padova.

Il viaggio parte il 24 febbraio, subito dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici, e si conclude il 6 marzo, giorno della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici. Il passaggio della fiamma paralimpica a Padova, il 5 marzo, vedrà l'alternarsi delle tedofore e dei tedofori, con l'ultima/o che compirà la rituale accensione del braciere collocato in Prato della Valle, dove è prevista la cerimonia di tappa.

Il corteo con i tedofori seguirà questo percorso: incrocio tra via Vicenza e corso Milano (partenza prevista intorno alle 18), via Volturno, via Milazzo, via Cernaia, via Cavalletto, via Cadorna, via Marghera, via Sanmicheli, via Cavazzana, Prato della Valle. Nei prossimi giorni il Comitato Paralimpico fornirà maggiori dettagli sull'appuntamento che ogni appassionato di sport non può perdere.

«In questi giorni ci stiamo entusiasmando e divertendo grazie allo spettacolo dei Giochi olimpici invernali, mentre abbiamo ancora vivo il fresco ricordo dell'emozionante arrivo a Padova della fiamma olimpica - ha commentato ieri l'assessore allo Sport Diego Bonavina - Presto potremo rivivere quelle emozioni, perché il 5 marzo sarà la fiamma paralimpica ad arrivare a Padova, sempre nel suggestivo scenario di Prato della Valle. La città ancora una volta è pronta ad accogliere il simbolo dei valori olimpici e paralimpici e sono sicuro che anche questa volta sarà una grande festa». Era il 21 gennaio quando le strade della città si sono riempite di gente per applaudire il passaggio della fiaccola olimpica. Un momento storico in cui Padova ha allargato le sue braccia per accogliere la fiamma in un grande abbraccio collettivo lungo 5,7 chilometri. Chi ha affollato le vie del centro storico ammirando la staffetta dei 28 tedofori, e chi, invece, ha riempito il Prato della Valle dove l'ultimo tedoforo, la dottoressa Franca Benini direttrice dell'Hospice pediatrico, è salito sul palco e ha acceso il tripode olimpico accompagnato da moltissimi applausi.