Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

2 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:52

“Secondo me la gomma è esplosa sul cordolo“. Caso chiuso: non c’è nessun mistero rispetto alla foratura che ha messo ko Marc Marquez nel GP della Thailandia, il primo gran premio della stagione di MotoGp 2026 vinto da Marco Bezzecchi. Tutto è successo in un attimo al quint’ultimo giro: in quel momento il campione spagnolo della Ducati era in lotta per il podio, ma ha commesso un errore grave. È entrato troppo forte in curva e per non cadere ha rialzato la moto, salendo ad alta velocità sul cordolo. Questo impatto ha provocato la deformazione del cerchione e di conseguenza l’esplosione dello pneumatico, che ha subito perso pressione.

A fine gara sono tutti concordo nell’attribuire a questa dinamica le ragioni della foratura. Lo stesso Marquez ha spiegato tutto a Sky: “Mi è partito il posteriore alla curva sì, ma secondo me era normale, ero entrato forte. Ho visto che mi partiva dietro e allora mi sono detto di andare sulla parte più sicura, ovvero fuori dalla pista e rientrare, anche se perdevo tempo. Secondo me è stato il cordolo che ha fatto esplodere tutto. La fortuna è che non sono caduto”, ha commentato lo spagnolo. Anche Davide Tardozzi, team manager della Ducati, ha dato la stessa versione: “È salito sul cordolo e a un certo punto c’è uno ‘spigolo‘. Lui è sceso lì e ha ammaccato il cerchio, ha dato un colpo al cerchio e chiaramente la gomma ha perso pressione“, ha sottolineato a Sky.