La tensione rimane alta e la situazione mediorientale preoccupa anche l’Occidente. Sono ancora centinaia gli italiani bloccati negli Emirati Arabi Uniti e la Farnesina fa fatica a coordinare le operazioni per il loro rimpatrio.

Il 28 febbraio scorso, poche ore dopo l’attacco congiunto con cui Israele e Stati Uniti hanno colpito l’Iran, Teheran ha lanciato a sua volta un’offensiva lanciando missili balistici attraverso il Golfo, prendendo di mira le basi americane dislocate nella regione.

Gli scenari di guerra si ampliano e la situazione diventa sempre più complessa con il passare delle ore ma, per il momento almeno, la difesa stratificata sta tenendo fronte agli attacchi iraniani.

Lo scudo missilistico degli Emirati Arabi Uniti

Il 28 febbraio gli Emirati Arabi Uniti hanno attivato il proprio sistema di difesa aerea, dimostrando l’efficacia delle tecnologie usate.