Un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell'indotto ex Ilva, Loris Costantino, 26 anni, è morto dopo essere caduto da un piano di calpestio nel reparto Agglomerato dello siderurgico di Taranto, da un'altezza di una decina di metri. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove era stato immediatamente preso in carico dai rianimatori: aveva lesioni al torace e ad un braccio.
Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l'operaio 46enne operaio Claudio Salamida
I lavoratori dello stabilimento sono in stato di choc. Lo scorso gennaio un incidente dalla dinamica uguale è risultato fatale per Claudio Salamida, operaio 47enne, anche lui precipitato a causa del cedimento di un grigliato. Dopo l’accaduto era stata istituita una task force per verificare la stabilità dei grigliati.
Sindacati convocati a Palazzo Chigi il 5 marzo
I sindacati metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, Usb e Ugl Metalmeccanici e Federmanager sono stati convocati a Palazzo Chigi per il 5 marzo, alle ore 11.30, per discutere della vertenza ex Ilva. Da settimane i sindacati invocano un confronto per avere chiarimenti sullo stato attuale della trattativa per la vendita e chiedere garanzie sul piano industriale, ambientale e occupazionale.










