Un altro incidente mortale si è verificato allo stabilimento ex Ilva di Taranto. Un lavoratore dell’indotto è precipitato nel vuoto durante le pulizie di un nastro nell’area agglomerato “a causa del cedimento di un grigliato”. Lo denunciano i sindacati.

L’uomo - dipendente della ditta Gea power - alle prime informazioni sarebbe caduto da un’altezza vertiginosa, circa 18 metri. Si tratta di un 36enne di Talsano (Taranto). Le sue condizioni sono apparse subito gravissime all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove era stato immediatamente preso in carico dai rianimatori.

I lavoratori dello stabilimento sono in stato di shock. Lo scorso gennaio un incidente dalla dinamica uguale è risultato fatale per Claudio Salamida, operaio 46enne, anche lui precipitato a causa del cedimento di un grigliato. Dopo l’accaduto era stata istituita una task force per verificare la stabilità dei grigliati.