Riguardo a una presunta arbitrarietà da scongiurare tra le conoscenze da affrontare in terza media vi è la ''tragedia delle foibe''. Nel piano delle conoscenze per il quarto anno della scuola primaria si legge, invece, testualmente il seguente argomento: ''L'unificazione del mondo mediterraneo sotto Alessandro Magno'' mai avvenuta né voluta.
Dal prossimo anno scolastico entreranno in vigore le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, volute dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Si tratta di una serie di indicazioni volte a impartire un nuovo corso dell'istruzione italiana, con l'intento dichiarato di un nuovo patto di alleanza tra scuola e famiglia. Le Indicazioni entrano anche nel merito degli argomenti che, grado per grado, i docenti dovranno affrontare a lezione. Nell'esaminarli, mi sono imbattuto in alcuni punti per i quali avrei necessità di ricevere qualche supplemento chiarificatore, perché, se lasciata così, la formulazione potrebbe essere tacciata di qualche arbitrarietà, quando non addirittura di essere inesatta storicamente e storiograficamente.
Riguardo a una presunta arbitrarietà da scongiurare, tra le conoscenze da affrontare in terza media vi è la "tragedia delle foibe". Ora, posto definitivamente e inequivocabilmente che quella delle foibe fu tale, la parola "tragedia" nell'ambito degli argomenti storici in questo documento viene usata solo e unicamente in questo punto. Nemmeno la Shoah viene definita tale, dato che viene rubricata con la locuzione: "lo sterminio degli ebrei". La parola "tragedia" implica una partecipazione emotiva che poco ha a che fare con l'analisi storica delle vicende. Tuttavia, da un punto di vista umano, l'argomento è effettivamente una pagina nera della storia dell'umanità; ma a questo punto non mi capacito del perché non si connotino anche altri eventi storici, come la stessa Shoah o come altri massacri, come "tragedie", quali effettivamente furono.






