Il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha colpito una scuola femminile nella città di Minab, nel sud dell’Iran, durante gli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele è salito a 148, con 95 feriti. Lo riporta la Cnn citando un il procuratore locale. La Cnn ha geolocalizzato il video dalla scena alla scuola Shajaba Tayyiba, che si trova a circa 60 metri da una base militare iraniana.
Sembra che la scuola facesse in precedenza parte della base, ma le immagini satellitari mostrano che i due siti sono separati almeno dal 2016. I media statali iraniani avevano precedentemente riferito che il numero delle ragazze uccise era di almeno 118. Interpellato sull’attacco, il portavoce del CENTCOM, Tim Hawkins, ha dichiarato: “Siamo a conoscenza di segnalazioni di danni ai civili derivanti dalle operazioni militari in corso. Prendiamo sul serio queste segnalazioni e le stiamo esaminando. La protezione dei civili è della massima importanza e continueremo a prendere tutte le precauzioni disponibili per ridurre al minimo il rischio di danni involontari”.
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha definito l’accaduto un crimine «disumano».











