Insomma le migliaia di donne e giovani vittime del regime iraniano non entrano nel cuore della segretaria. Imperativa l’ex presidente della Camera Laura Boldrini: «L’Ue e l’Italia usino parole ferme di condanna verso tutto questo». Spazio al surreale, con la voce di Romano Prodi, in collegamento con un’iniziativa dem a Firenze. Il professore ha capito tutto: «Ho la netta sensazione che si vogliano risolvere i problemi di politica interna con la guerra, è un dramma colossale». Con toni ancora più tribunizi si esprimono i partner di coalizione. Senza mezze misure. A partire dalla coppia di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: «Il bombardamento dell’Iran è inaccettabile e senza giustificazioni». Il leader del M5S Giuseppe Conte sceglie i social per dire la sua: «A forza di valere fino a un certo punto, il diritto internazionale poi non vale più. A forza di essere 'osservatori' col cappello in mano poi diventiamo meri spettatori, e finiamo per perdere la voce». Per l’ex presidente del Consiglio: «L’Italia e l’Europa si schierino contro azioni di attacco unilaterali come quelle di Usa e Israele che stanno scatenando la reazione dell’Iran e gettano in un caos imprevedibile il Medioriente».