Secondo fonti israeliane, l'attacco ha mirato a siti governativi e militari iraniani, con l'intento di "creare le condizioni per la caduta del regime", con Ali Khamenei come obiettivo principale, insieme al presidente Masoud Pezeshkian. Sempre secondo fonti di Tel Aviv, la Guida Suprema è stata uccisa nei raid, che hanno colpito Teheran e altre città e siti in tutto il Paese. C'è anche la conferma ufficiale da parte di Teheran - con un messaggio apparso sull'account Twitter della stessa Guida Suprema - e di Donald Trump in un post su Truth.