"Danni minimi alla installazioni americane": le forze americane hanno difeso con successo contro gli" attacchi di centinaia di missili e droni iraniani".

Lo afferma il Central Command, sottolineando che non ci sono indicazioni di vittime o feriti americani.

L'operazione Epic Fury è iniziata all'1.15 del mattino "per smantellare l'apparato di sicurezza del regime iraniano, dando la priorità alle aree che ponevano una minaccia imminente.

I target includevano le strutture di controllo e comando delle Guardie Rivoluzionarie, le aree di lancio di missili e droni e gli aeroporti militari", ha detto il Us Central Command. "Dopo la prima ondata di raid, le forze del Centcom hanno difeso con successo contro centinaia di missili e droni iraniani. "Le prime ore dell'operazione hanno incluso lanci di precisione. La task force Scorpion Strike ha poi impiegato per la prima volta nei combattimenti i droni" kamikaze.

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