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Aggressione improvvisa nel cortile del ‘Maiorana’ dopo la ricreazione. Il docente interviene e evita il peggio. Il 15enne parlava di prese in giro, convocato consiglio straordinario per i provvedimenti

“Un gesto improvviso, inatteso. Non è bullismo. Conosco l’aggressore e posso dirlo con certezza”. E’ Linda Bentivegna, la dirigente scolastica del ‘Maiorana’ di Gela, a parlare davanti telecamere, microfoni e taccuini. Lei ha parlato con il 15enne che si è reso protagonista del grave atto di violenza contro un coetaneo che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Tutto successo giovedì mattina, nel cortile della scuola, subito dopo la ricreazione e mentre la classe di vittima e aggressore stava andando nel laboratorio di Fisica. Il ragazzo ha preso dallo zaino un martello ed ha cominciato a picchiare alla testa un coetaneo. Un gesto tanto inconsulto e grave quanto improvviso che ha colto tutti di sorpresa, insegnanti e studenti.