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Un ragazzo di 15 anni ha preso a martellate un compagno di classe, colpendolo alla testa. È stata solo la prontezza di un insegnante di Fisica ad evitare la tragedia
Paura tanta. Perché a Gela, si è rischiato un nuovo, drammatico caso come quello del Domenico Chiodo di La Spezia. Tutto è successo in pochi attimi, dentro una scuola superiore della città. Un ragazzo di 15 anni ha preso a martellate un compagno di classe, colpendolo alla testa. È stata solo la prontezza di un insegnante di Fisica ad evitare la tragedia mentre sul fatto sta indagando la polizia. Tutto, in pochi attimi, all’istituto professionale Ettore Majorana, plesso Fermi.
Il 15enne, appena finita la ricreazione e mentre con il resto della classe stava andando dal cortile al laboratorio di Fisica, ha improvvisamente tirato fuori dal suo zaino il martello colpendo ripetutamente al capo il compagno che è crollato a terra quasi esanime. Un gesto tanto improvviso quanto violento che ha lasciato sbigottiti praticamente tutti quelli che hanno assistito alla scena, docenti e ragazzi. L’unico che è riuscito a reagire in quella situazione di caos è stato l’insegnante di Fisica. Si è accorto di quello che stava succedendo, è intervenuto sul ragazzo togliendogli il martello dalle mani prima che il fatto già grave si trasformasse in qualcosa di peggiore.










