Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ministro dell'Istruzione, in visita in una scuola dopo alcuni episodi di violenza contro i docenti, ha detto: "Un scuola bella c'è, ma non quella di stamattina"
Al suo arrivo il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, è stato accolto da insulti e lacrimogeni, gentilmente offerti dal collettivo studentesco Kollettivo Studenti Autonomi, molto vicino al centro sociale Askatasuna. Il numero uno della scuola si è recato in visita all'istituto Zerboni, nel quartiere Madonna di Campagna del capoluogo piemontese, ma quella che doveva essere una visita istituzionale e di confronto si è trasformata in un vero e proprio show di pessimo gusto. Una visita non casuale. Proprio allo Zerboni - scuola frequentata dal gruppo dei Murazzi - si sono verificati episodi di violenza nei confronti dei docenti.
Ad attendere il ministro c'erano trenta - tra ragazze e ragazzi - del collettivo di studenti medi Ksa che, con insulti, lacrimogeni e cartelloni, gli hanno dato il loro benvenuto. "Vattene, vattene. Valditara devi andartene" hanno più volte gridato i giovani contestatori. Oltre agli insulti gli studenti hanno voluto esporre un manifesto con scritto: "Valditara ministro con l'elmetto vattene", in protesta non solo contro la riforma della scuola varata dall'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ma anche per "non dare pace a chi ci porta la guerra" commentano riferendosi al conflitto israelo-palestinese






