La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, tradizionalmente dedicata all’eclettismo dei duetti e delle reinterpretazioni, incorona Ditonellapiaga e TonyPitony. Con una rilettura sofisticata e teatrale del classico “The Lady is a Tramp”, il duo ha conquistato l’Ariston, staccando la concorrenza in una notte che, per regolamento, rappresenta quest’anno un capitolo a sé stante: il verdetto odierno, infatti, non farà media e non avrà alcun peso sulla classifica per la vittoria finale della kermesse.
Al secondo posto si è piazzato Sayf, che ha infiammato la platea affiancato dalla chitarra di Britti e dalla voce inconfondibile di Biondi. Medaglia di bronzo per Arisa, supportata dalla potenza e dall’imponenza scenica del Coro del Teatro Regio di Parma.
Subito sotto il podio l’effetto nostalgia ha premiato le Bambole di Pezza, mentre la parte bassa della top ten ha visto l’alternarsi di collaborazioni ritmiche trascinanti (LDA e Aka 7even con De Piscopo), omaggi autoriali misurati (Nayt e Joan Thiele) e ritorni di grande impatto emotivo sul palco dell’Ariston, come quello di Gianluca Grignani affiancato da Luchè.
Il podio e il meccanismo di voto
A determinare il vincitore della serata cover è stato un sistema di voto misto che ha visto scendere in campo tutte e tre le giurie con un peso ponderato: la Sala Stampa, Tv e Web e la giuria delle Radio hanno pesato ciascuna per il 33%, mentre il Televoto da casa ha influito per il restante 34%. Una formula che ha premiato l’attitudine jazzistica dei vincitori, capaci di imporsi su un podio di altissimo livello. “Voglio ringraziare per l’arrangiamento stupendo e l’orchestra. Tony che mi ha accompagnato in questa esperienza e tutti quelli che ci hanno votato”, ha dichiarato a caldo Ditonellapiaga, stringendo il premio per la miglior cover poco prima della chiusura del sipario.










