Girare a vuoto per trovare parcheggio può arrivare a costare fino a 169 euro l’anno solo in carburante. È una delle micro-spese quotidiane legate all’auto analizzate da Parclick, che richiama l’attenzione su abitudini consolidate al volante capaci di incidere in modo silenzioso ma costante sul bilancio delle famiglie.
Il fenomeno si inserisce in un contesto in cui l’Italia resta ai vertici europei per motorizzazione: secondo i dati citati dalla piattaforma, il Paese conta circa 47 milioni di veicoli e un tasso di 694 auto ogni 1.000 abitanti, ben oltre la media Ue di 574. In un sistema così centrato sull’auto privata, anche scelte apparentemente marginali finiscono per tradursi in costi ricorrenti.
I costi inaspettati dell'auto
La prima voce riguarda il tempo speso a cercare posto. Un’auto a benzina in ambito urbano consuma mediamente tra 6 e 7 litri ogni 100 chilometri. Dieci o venti minuti trascorsi a girare possono equivalere a 3-6 chilometri aggiuntivi, con un consumo extra stimato tra 0,25 e 0,45 litri. Con un prezzo medio della benzina intorno a 1,65 euro al litro, la spesa per singolo episodio varia tra 0,41 e 0,75 euro. Se la situazione si ripete per circa 225 giorni lavorativi l’anno, l’esborso complessivo può oscillare tra 93 e 169 euro, limitatamente al carburante impiegato per la ricerca del parcheggio.







