Acque tempestose per The Italian Sea Group: il cda si spacca lasciando il fondatore e ad, Giovanni Costantino, solo al timone. In Borsa il titolo crolla a 2,02 euro segnando -8,39%. Guardando i grafici, si vede che il rendimento ha segnato -50,25% da inizio anno e -72,9% negli ultimi 12 mesi. Ma il momento più complicato ha avuto inizio 10 giorni fa, con la riunione del cda del 18 febbraio: sul tavolo, costi aggiuntivi da coprire in fretta e la necessità di rafforzare la struttura finanziaria della società. La soluzione trovata è quella di un prestito soci.
Il Comitato operazioni con parti correlate dà il suo benestare e viene sottoscritto un finanziamento da 25 milioni, senza commissioni e senza interessi, attraverso la Gch, che fa capo allo stesso Costantino, ad e socio di riferimento con il 53,6% di Tisg (gli altri sono Alychlo, il familiy office del miliardario belga Marc Coucke, con l’11,40% e la Giorgio Armani, con il 4,99%).
Non sono quantificati gli extra budget e non viene reso noto l’impatto sulla cassa e sulla marginalità operativa ma il cda fa sapere di voler avviare un audit “indipendente e approfondito” sulla gestione operativa e sulle commesse, affidato a una primaria società di revisione (di cui non fa il nome) e di voler «avviare un confronto con le banche». In Borsa il primo scossone, lascia sul terreno dell’Euronext Star Milan oltre il 35% e il suo valore passa da 4,16 euro a 2,6 euro.







