"Ho commesso solo leggerezze ed errori, ma non sono una ladra. Applicavamo soltanto sconti particolari riservati agli appartenenti alle forze dell'ordine". Con queste parole la cassiera del punto vendita Coin all'interno della Stazione Termini ha reso dichiarazioni spontanee davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, Angelo Giannetti. La donna è comparsa questa mattina insieme ad altri tre colleghi per l'interrogatorio preventivo. Il pubblico ministero Stefano Opilio aveva avanzato la richiesta di custodia cautelare in carcere per tutti e quattro, mentre altre quaranta persone risultano indagate a piede libero: tra loro 21 tra poliziotti e carabinieri. L'accusa contestata è quella di concorso in furto aggravato. Pur scegliendo di non rispondere alle domande del giudice, gli indagati hanno rilasciato brevi dichiarazioni spontanee.