Madrina la drag queen e attivista Priscilla, conduttrice di Drag Race Italia. Dalla città dei fiori partì il movimento italiano per i diritti civili

Un momento del corteo del 2025 (foto Giusto)

Imperia – Sanremo non è solo canzoni e fiori. Il 5 aprile 1972 Sanremo ospitò la prima manifestazione pubblica per i diritti delle persone omosessuali in Italia: data che viene ricordata come la “Stonewall italiana”. Organizzata dal movimento Fuori! (Fronte Unitario Omosessuario Rivoluzionario Italiano), protestava contro un congresso di sessuologi che definiva l'omosessualità una "devianza", segnando la nascita del movimento lgbtqia+ nel Paese.

Per questo ormai è tradizione che la prima manifestazione a inaugurare l’onda dei Pride in tutta Italia sia proprio a Sanremo: MIA Arcigay Imperia e Agedo Genova hanno annunciato che il Sanremo Pride 2026 si terrà sabato 11 aprile. Nei giorni in cui la città è al centro dell’attenzione per il Festival, le associazioni rilanciano un messaggio di continuità: la visibilità non è un appuntamento isolato, ma il risultato di un lavoro costante sul territorio, fatto di iniziative, ascolto e supporto.

“Il Sanremo Pride 2026 è anche quest’anno il primo Pride d’Italia. Così è sempre stato e così sempre sarà, a partire dalla storica protesta del 5 aprile 1972, considerata la prima manifestazione pubblica in Italia per i diritti delle persone allora definite “deviate” – spiegano gli organizzatori - Un riferimento che lega memoria e presente e che rafforza il senso della manifestazione”.