Domani la parata nella città dei fiori. L’attivista e performer, già protagonista alla conduzione di Drag Race Italia: “Sanremo è simbolo di responsabilità di non dimenticare chi ha lottato quando era molto più pericoloso farlo, di non lasciare indietro nessuno e di continuare a essere scomode, politiche, visibili”

Priscilla, nome d'arte di Mariano Gallo, attivista e performer (foto da Instagram)

Sanremo – Una prorompente presenza scenica e la profondità dell'attivista che non ha paura di "metterci la faccia". Mariano Gallo, conosciuto con il nome d'arte Priscilla, è la drag queen, performer e attivista –nonché conduttrice della versione italiana del fortunato format Drag Race – che domani guiderà il Pride di Sanremo nei panni della madrina della parata. La manifestazione promosso da Mia Arcigay Imperia e Agedo Genova, è fissata per domani, con appuntamento in piazza Colombo alle 15.

Mariano/Priscilla, nel 1972 a Sanremo una manciata di coraggiosi manifestò contro un congresso che voleva "curare" l'omosessualità. Oggi quel seme è diventato un Pride annuale, il primo in Italia. Che tipo di messaggio vuoi portare su quel carro, considerando che Sanremo rappresenta la "Stonewall italiana"?