"Oggi dalla città di Sanremo, dove si sta svolgendo il Festival della canzone italiana, desidero esprimere un auspicio: che tra un paio di anni, quando si aprirà il sipario su questo stesso Festival, lo si faccia in una regione che per la prima volta nella sua storia, dopo tanto impegno, possa vantare una sua capitale della cultura. Sarzana è pronta a essere la Capitale della Cultura italiana nel 2028 e la Liguria è pronta insieme a lei".
Con questo augurio si apre il videomessaggio con cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha voluto sostenere la candidatura di Sarzana durante l'audizione decisiva che si è svolta oggi pomeriggio al Mic e a cui il governatore non ha potuto partecipare proprio per via degli impegni di Regione Liguria al Festival di Sanremo.
"Gli impegni sanremesi oggi mi impediscono di essere lì - ha continuato Bucci - ma voglio essere chiaro: Sarzana non corre da sola, corre con tutti i paesi della Liguria, quelli sul mare e quelli nell'entroterra, perché la nostra regione è fatta di luoghi tanto diversi ma anche di persone capaci di tirarsi su le maniche e lavorare insieme per costruire il proprio futuro e quello di tutta la comunità. In questi mesi abbiamo lavorato tanto, facendo networking con tutte le altre città e paesi, da Ventimiglia a Luni. Per Sarzana non ci sarà solo un 2028 di eventi ma di partecipazione, in cui la Liguria dimostrerà ancora una volta che è capace di avere una connessione con tutto il suo territorio e con le altre regioni d'Italia, perché Sarzana rappresenterà il nostro Paese, un vero crocevia tra il nostro passato e il nostro futuro".











