La morte del bimbo di cinque mesi di Chieri, nel Torinese, sarebbe compatibile con un'ipotesi accidentale, anche se al momento non vengono escluse le altre ipotesi.

I primi risultati dell'autopsia, a quanto si apprende, non smentirebbero la ricostruzione fornita dalla madre, ma serviranno comunque ulteriori accertamenti.

È quanto emerso dall'esame autoptico eseguito questa mattina a Torino dal medico legale nominato dalla procura, Roberto Testi, a cui era presente anche il consulente della difesa, Lorenzo Varetto.

L'esame, disposto dalla pm Alessandra Provazza, dovrà essere integrato da ulteriori approfondimenti, di cui nei prossimi giorni sono attesi i risultati per chiarire la dinamica e accertare se le ferite riportate dal bambino, precipitato dalle scale secondo la ricostruzione, siano riconducibili a un impatto o a uno schiacciamento.

Il bimbo era morto lunedì scorso all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove era arrivato in condizioni molto critiche.