L’ha spiegato ai soccorritori sabato nella sua villetta di Pessione, frazione di Chieri, alle porte di Torino. E l’ha ribadito ai carabinieri, che l’hanno sentita prima e dopo la morte di Riccardo, il suo bambino di 5 mesi: «Mio figlio stava piangendo, l’ho preso in braccio e poi mi sono sentita male in cima alle scale. Mi sono risvegliata al fondo, con il bimbo sotto di me».
Ma la procura non è convinta della versione di quella mamma quarantenne, commessa in un supermercato: ipotizza che la tragedia non sia un incidente domestico. Ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e ha iscritto la donna nel registro degli indagati. Oggi la pm Alessandra Provazza affiderà l’incarico per l’autopsia sul corpo del piccolo, da cui è stato espiantato il cuoricino: nonostante due arresti cardiaci, non è stato danneggiato ed è già stato donato a un altro neonato.
Neonato morto giù dalle scale a Pessione, aperta un’inchiesta per omicidio colposo
di Federico Gottardo
24 Febbraio 2026












