Roma, 27 feb. (askanews) – La Cina ha rimosso 19 funzionari, tra cui nove militari, dalla lista dei deputati dell’Assemblea nazionale del popolo alla vigilia dell’apertura della principale sessione politica annuale del Paese. Lo ha annunciato il comitato permanente dell’organo legislativo, secondo quanto riporta la Bbc.

Non è stata fornita una motivazione ufficiale per le rimozioni, che arrivano poche settimane dopo l’estromissione del generale Zhang Youxia, tra i più alti ufficiali dell’Esercito popolare di liberazione e stretto alleato del presidente Xi Jinping, accusato di “gravi violazioni della disciplina e della legge”, formula generalmente associata a casi di corruzione.

Secondo i media statali, tra i funzionari rimossi figurano Li Qiaoming, comandante delle forze terrestri dell’Esercito popolare di liberazione, e Shen Jinlong, ex comandante della marina, oltre ad altri ufficiali e a dirigenti provinciali come Sun Shaochong, ex segretario del partito nella regione autonoma della Mongolia interna.

Le rimozioni si inseriscono in una più ampia serie di epurazioni di alti vertici militari negli ultimi anni, inclusa una stretta dell’ottobre 2025 che aveva portato alla destituzione di nove generali. Le autorità hanno collegato tali misure alla campagna anticorruzione promossa da Xi Jinping, che ha definito la corruzione “la più grande minaccia” per il Partito comunista.