Ifamiliari di Joshua Di Carlo, il 23enne di Campobasso trovato morto lo scorso 24 febbraio mattina nel carcere di Ascoli Piceno, chiedono chiarezza sulle cause del decesso.
A rappresentarli è l'avvocato Silvio Tolesino, che ha depositato una denuncia alla Procura e una alla stazione dei carabinieri di Ascoli Piceno per consentire tutti gli accertamenti necessari.
"È stata già eseguita la ricognizione cadaverica dai sanitari della medicina legale di Ascoli e stiamo attendendo che venga fissata l'autopsia e che sia conferito l'incarico alla quale parteciperemo con un nostro consulente", spiega il legale.
La famiglia ha incontrato infatti il medico legale Paolo Scarano, per una prima valutazione.
"La famiglia nutre dubbi sulla ricostruzione dei fatti", riferisce Tolesino, spiegando che durante il riconoscimento della salma i parenti avrebbero notato segni sul corpo del giovane. "Sarà l'autopsia a stabilire l'origine di quei segni e la causa del decesso", precisa l'avvocato, sottolineando che solo gli accertamenti medico-legali potranno chiarire se le lesioni siano compatibili con cause naturali o altre dinamiche.







