"Incidenti gravi, riparazioni incomplete e passaggi di proprietà tra Paesi diversi possono rendere difficile per gli acquirenti valutare le reali condizioni di un’auto, aumentando il rischio di imbattersi in veicoli con un passato problematico". Parole di carVertical, società leader nella raccolta di dati per il settore automobilistico, ha condotto uno studio per determinare quante auto controllate in Italia avessero subito danni gravi in passato, compresi i veicoli che le assicurazioni considerano economicamente irrecuperabili. "Sebbene molti danni siano di natura estetica o di lieve entità, sulle strade italiane circolano anche auto che hanno subito incidenti importanti, talvolta tali da rendere la riparazione economicamente svantaggiosa. In questi casi, i veicoli possono essere riparati con interventi a basso costo e rivenduti, anche oltre confine, rendendo più complessa la tracciabilità degli interventi e degli incidenti subiti", spiega la società
Auto gravemente danneggiate "non rare" sul mercato dell'usato
Dallo studio emerge che il 7,8% delle auto danneggiate controllate in Italia presenta danni pari o superiori al 50% del valore di mercato. La maggioranza dei veicoli danneggiati (77,2%) presenta invece danni inferiori al 20% del valore, generalmente di natura minore. “In molti casi riparare un’auto gravemente danneggiata non è economicamente conveniente. Questo può spingere alcuni venditori disonesti a effettuare riparazioni superficiali, utilizzando ricambi di bassa qualità e omettendo agli acquirenti informazioni fondamentali sulla storia del veicolo”, commenta Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical.






