"Oggi siamo scesi in piazza a Potenza per dire no ai vitalizi che il governo regionale vuole reintrodurre, sottraendo risorse a sanità, istruzione e alle prospettive di noi giovani". La Rete degli studenti medi di Basilicata non ci sta. La legge regionale approvata a dicembre e che introduce l'indennità differita per i consiglieri regionali va abrogata. "Il centrodestra - affermano gli studenti -ha provato a correre ai ripari eliminando la retroattività della norma, ma senza fare un vero passo indietro sul tema. Per noi questo non basta. Riteniamo inaccettabile che in una regione che vive disagi economici profondi, dalla sanità al trasporto pubblico, si possa istituire una pensione da 600 euro al mese dopo soli 5 anni di mandato. Grave anche il silenzio del Consiglio regionale, che continua a evitare il confronto sul referendum abrogativo contro i vitalizi.
Potenza, sfiorata rissa in Consiglio regionale ma la legge sui vitalizi resta: solo qualche modifica
di Anna Martino
18 Febbraio 2026
Noi continueremo a mobilitarci, nelle piazze e fuori dai palazzi, fino a quando non ci faranno votare, perché il futuro della nostra regione non può essere deciso alle spalle di chi la vive".








