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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:45
Sul punto la realtà è spietata. L’anagramma di Nordio sarebbe “Dirò No” e questa singolare ultima considerazione produce in noi l’idea di un allineamento maligno dei pianeti nei confronti del ministro, e la tesi di un complotto dell’enigmistica darebbe a Carlo Nordio il motivo per impegnarsi ancora e ancora di più nella campagna referendaria per il Sì.
Però, e qui lasciamo alla cronaca di illustrare i problemi, la premier Giorgia Meloni gli avrebbe chiesto di ridurre lo standard delle sue prestazioni, allegerire l’enfasi polemica e così avviarsi verso un prosieguo della campagna referendaria più light, perchè il clima infuocato non sembra faccia bene al Sì.








