Il gruppo – escluse le operazioni straordinarie – ha registrato una perdita di 842 milioni (nel 2024 l’utile fu di 8,64 miliardi) con un margine Aoi (adjusted operating income) negativo per lo 0,5%. Il cash flow delle attività operative è stato negativo per 4,65 miliardi (era positivo per 1,535 miliardi nel 2024). L’anno scorso, comunica la società, le consegne consolidate sono aumentate dell’1% con 5,48 milioni di auto e veicoli commerciali: nel dettaglio, in Nord America si registrano 1,47 milioni di unità e nell’Europa allargata 2,49 milioni in calo del 3% con una perdita, in quest’ultima area, di 651 milioni. La società fa notare che nel secondo semestre si è registrata “una crescita ampia, con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi”: a livello globale si è registrato un +11% e in Nord America del 39 che però non è bastato per evitare una perdita operativa annuale di 1,89 miliardi con ricavi scesi del 4%.
Stellantis, maxi-perdita nel 2025 e ricavi in calo: pesano i risultati in Europa e Nord America
Niente dividendi per gli azionisti né bonus per i dipendenti, tranne in alcune regioni








