Al ritmo delle stagioni, il verde della vegetazione si muove come un'onda da Nord a Sud e viceversa ogni anno, ma a causa dei cambiamenti climatici il rinverdimento e la densità della flora in tutto il mondo si sta spostando verso Nord-Est.
E' quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti - Pnas, e condotto da Centro tedesco per la ricerca integrativa sulla biodiversità (iDiv), Centro Helmholtz per la ricerca ambientale (UFZ) e Università di Lipsia. I ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo per monitorare il fogliame globale partendo dalle osservazioni satellitari. Obiettivo: comprendere come la superficie vivente del nostro pianeta si stia riorganizzando in un mondo che si sta riscaldando.
Come per il cambiamento climatico e della biodiversità, l'inverdimento globale è in gran parte determinato dalle attività umane. L'aumento della CO2 nell'atmosfera agisce, infatti, da fertilizzante, migliorando la fotosintesi, mentre le temperature più elevate prolungano le stagioni di crescita in molte regioni.
Tracciando il centro dell'onda verde, che ne definisce direzione e velocità, il team ha scoperto che la posizione più settentrionale era a metà luglio nell'Atlantico settentrionale, vicino all'Islanda, e la sua posizione più meridionale al largo della costa della Liberia a marzo.






