Sono iniziati a Ginevra i colloqui indiretti sul nucleare tra Stati Uniti e Iran.
L'Oman, che media i negoziati, ha dichiarato che i due Paesi si sono dichiarati aperti a nuove soluzioni.
Il ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi ha affermato che "i negoziatori hanno dimostrato un'apertura senza precedenti a idee e soluzioni nuove e creative", secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri rilasciata dopo l'incontro con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva chiesto precedentemente agli Stati Uniti "serietà" nei colloqui affinché si arrivi ad un successo nel negoziato.
Durante un incontro in Svizzera ieri sera con l'omologo dell'Oman, Sayyid Badr Albusaidi, il capo della diplomazia di Teheran ha delineato le prospettive dell'Iran sul dossier nucleare e sulla rimozione delle sanzioni, aggiungendo che "il successo dei negoziati dipende dalla serietà dell'altra parte e dall'evitare dichiarazioni o comportamenti contraddittori", riferisce Mehr.








