Milano, 26 feb. (askanews) – Riduzione di pena in appello per l’imprenditore russo Dmitry Chirakadze, presunto coordinatore del “commando” che nel marzo 2023 pianificò l’evasione e la successiva fuga dall’Italia Artem Uss mentre si trovava agli arresti domiciliari nel Milanese in attesa dell’estradizione negli Usa. I giudici del secondo grado hanno condannato l’imputato a 2 anni e 2 mesi di carcere, una pena ridotta rispetto ai 3 anni e 2 mesi che gli erano stati inflitti nel primo grado di giudizio. Gli altri presunti membri del “commando” hanno patteggiato la pena.