Mi sono sempre chiesto perché la sinistra, il sindacato e la Chiesa non abbiano mai sposato la causa dei migranti sfruttati. Parlano ogni giorno di accoglienza, ma poi, pur avendo quotidianamente sotto gli occhi il moderno schiavismo cui sono condannati molti stranieri che giungono in Italia, fanno finta di niente. Ma non le vedono la sera le migliaia di fattorini del cibo prêt-à-porter che rischiano la vita pedalando contromano senza fermarsi a stop e semafori?
Lo scontro tra correnti all’interno della magistratura regala ogni giorno un nuovo «sanguinoso» capitolo. L’ultimo riguarda la Scuola superiore delle toghe. Il 18 febbraio il presidente Sergio Mattarella si è presentato a Palazzo Bachelet per richiamare tutti alla responsabilità, consiglieri, magistrati, politici. Ma appena il capo dello Stato ha lasciato lo scranno presidenziale, le correnti hanno ricominciato a farsi la guerra e si sono spaccate su quattro nomine discusse.
Sono arrivati in punta di piedi, lontano dalle telecamere, all’ospedale di Bolzano gli ispettori inviati dal ministero della Salute per acquisire i documenti relativi alla vicenda del cuore danneggiato trapiantato a Domenico, il bambino di Napoli morto all’ospedale Monaldi di Napoli. E proprio nel nosocomio partenopeo, la scorsa settimana, gli ispettori avevano già svolto le stesse procedure iniziate ieri a Bolzano.






