Sergio Ruocco, l'allora compagno di Sharon Verzeni, dopo la condanna di Moussa Sangare all'ergastolo, visibilmente commosso ha detto che "il pensiero di lei c'è sempre".

"Abbiamo almeno avuto la soddisfazione di aver giustizia, altrimenti sarebbe stato ancora peggio", ha aggiunto.

Poi è stata la sorella di Sharon, Melody, a prendere la parola a nome della famiglia dopo la condanna di Sangare.

"Abbiano confidato fino all'ultimo che l'imputato riconoscesse il suo efferato delitto - ha detto Melody -.

Questo purtroppo non è successo e ciò non fa altro che aumentare la sua pericolosità. Auspichiamo che il tempo concessogli possa almeno fargli capire il male che ha commesso".