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25 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:13

Moussa Sangare è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Sharon Verzeni, la 33enne assassina a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, il 30 luglio 2024. L’accusa aveva chiesto per l’uomo l’ergastolo, la difesa invece aveva invocato l’assoluzione. La Corte d’Assise di Bergamo, presieduta da Patrizia Ingrascì, ha sposato la tesi del pubblico ministero.

Tutto era iniziato nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, quando Sharon Verzeni era stata uccisa a coltellate nel cuore della notte: nessun indizio, nessun sospettato e nessun movente. Il caso, inizialmente complicatissimo per la casualità degli eventi, aveva preso una svolta improvvisa, dopo la visione delle immagini di videosorveglianza delle strade limitrofe alla scena del crimine in cui si vedeva una persona in bicicletta allontanarsi dalla scena del delitto. Era Moussa Sangare.