Ai vertici Andrea Orcel (UniCredit), Carlo Messina (Intesa Sanpaolo), mentre scende nettamente Luigi Lovaglio (Mps Mediobanca.
Pier Silvio Berlusconi (Mfe) risente dell'effetto delle notizie legate all'affaire Signorini-Corona.
Sono i punteggi dell'ultimo Reputation Index nel settore del credito che per Industria & Innovazione fa emergere un segnale ormai strutturale: l'innovazione fa sempre più assonanza con difesa, sicurezza e filiere tecnologiche con Roberto Cingolani (Leonardo) e Giuseppe Cossiga (Aiad/Mbda) che occupano uno spazio crescente nel racconto pubblico.
Lo studio conferma la forza di profili capaci di trasformare transizione e prodotto in reputazione: è il caso della 'new entry' Cristina Scocchia (Illycaffè) e di Matteo Del Fante (Poste Italiane). Leonardo Maria Del Vecchio (LMDV Capital) paga un trimestre ad alta esposizione ma a eco sfavorevole.
In Ambiente & Energia, la reputazione si gioca sempre più su credibilità tecnica e capacità di rendere comunicabili scelte complesse. Giuseppina Di Foggia (Terna) guida il comparto seguita da Flavio Cattaneo (Enel), Renato Mazzoncini (A2A) e Claudio Descalzi (Eni). La novità più significativa è l'ingresso in classifica dell'Ad di Sogin, Gianluca Artizzu che rimette al centro del dibattito pubblico il tema dell'energia nucleare.






