A luglio guidano i media e le dinamiche politiche. Conquista per la prima volta la vetta di Top Manager Reputation (www.topmanagers.it) Pier Silvio Berlusconi (85.92). A contribuire sono i palinsesti, le dichiarazioni alla stampa, gli ascolti di Canale 5, la possibilità sussurrata di una discesa in politica e i movimenti di Mfe. Sale di tre il ceo di Eni Claudio Descalzi (84.40) che sigla un accordo con Bmw e un contratto da 1,5 miliardi di dollari su un giacimento algerino. Terzo Carlo Messina (84.32), ceo di Intesa Sanpaolo che investe 10 miliardi per l’occupazione. Sale di due al quarto il ceo di A2A Renato Mazzoncini (81.71) che investe nel welfare e inaugura il primo datacenter in Italia a raffreddamento liquido. Quinto Andrea Orcel di UniCredit (81.62) che ritira l’offerta su Bpm per le condizioni ostili del Golden Power. Sesto Luca de Meo (80.90), attesissimo al timone di Kering. Settimo Alessandro Benetton (79.00), confermato alla presidenza di Edizione. Sale di quattro Urbano Cairo (76.86), forte degli ottimi risultati di La7, in continua crescita, presentati ai palinsesti. Stabile al nono Giorgio Armani (76.79), poi Matteo Del Fante di Poste Italiane (74.37).