Dopo la tregua forzata vista le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, il settore dei trasporti torna a fermarsi. Febbraio si chiude con tre giorni di scioperi che coinvolgono trasporto pubblico locale, comparto aereo e settore ferroviario, con disagi diffusi su scala nazionale. Dopodomani, mercoledì 25 febbraio si parte da Bolzano, dove per 24 ore si fermano i lavoratori della società di trasporto pubblico locale Sasa. Una mobilitazione circoscritta al territorio altoatesino, ma che apre una sequenza di astensioni più ampia, destinata ad estendersi nei giorni successivi.
Ma sarà giovedì 26 l'inizio dei tre giorni di scioperi più impattanti per cittadini italiani e turisti. In tutta Italia si incroceranno le braccia i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e dell'indotto degli scali. Lo sciopero, proclamato da diverse sigle sindacali, interesserà fino a 24 ore il personale di terra e di volo delle principali compagnie operative nel Paese, tra cui Ita Airways, easyJet e Vueling.
Nel dettaglio, Ita Airways ed easyJet si fermeranno per l'intera giornata su proclamazione di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp. Per Vueling è invece previsto uno stop di quattro ore, dalle 13 alle 17, indetto da Usb Lavoro Privato. L'astensione riguarda equipaggi e personale aeroportuale, con ripercussioni sull'operatività complessiva dei voli. Ita Airways ha già annunciato la cancellazione di circa il 55% dei collegamenti previsti per il 26 febbraio, oltre alla soppressione di alcuni voli nelle giornate del 25 e del 27 febbraio.













