Finite le festività natalizie cominciano gli scioperi nei trasporti. In gennaio ci saranno undici giorni di proteste, alcune a livello locale, altre di carattere nazionale e interesseranno il trasporto pubblico locale, le infrastrutture ferroviarie, il trasporto aereo e i taxi. Lo stop sarà da 4 a 24 ore a seconda della proclazione dei vari sindacati.

8 gennaio

Si parte l’8 gennaio con uno sciopero di bus, tram, treni e metro a livello locale, provinciale e regionale proclamati da varie sigle sindacali. In particolare, riguarderanno il personale della società Tua unità di produzione delle province di Pescara e Chieti, il personale della divisione Ferro e quello viaggiante delle linee vesuviane della società Eav di Napoli (questo per 24 ore), il personale della società Sasa di Bolzano, della società Tua di Teramo e della regione Abruzzo, quello delle aziende di tpl dell’Abruzzo e e della società Tua, unità di produzione di Lanciano (Chieti).

9 gennaio

Il 9 sarà la volta di uno sciopero in Sardegna per l’intera giornata sempre nel trasporto locale mentre si fermerà per 24 ore il personale della Swissport Italia dell’aeroporto di Milano Linate ma anche di quello di airport handling aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Lo stesso giorno incrociano le braccia per 24 ore le hostess di easyjet e di Vueling (8 ore). Il 10 si fermano per 8 ore a livello nazionale i dipendenti di Rfi che lavorano negli impianti di manutenzione delle infrastrutture.