PALMOLI Nathan Trevallion ha trascorso il giorno del suo 52esimo compleanno nella casa famiglia di Vasto, dove dal 20 novembre scorso sono collocati i tre figli e Catherine. Nathan ieri ha portato una pentola di cioccolato caldo ai sui bambini e alla moglie. I piccoli gli hanno regalato disegni dei loro animali nel bosco e la scritta auguri in inglese. Poi qualche ora concessa agli affetti, passeggiando nel cortile, abbracciandosi. «Un compleanno triste ma ero felice di stare con loro», ha dichiarato ai volontari che da gennaio stazionano davanti alla sua abitazione in segno di solidarietà, vivendo in un camper. Leonora Carusi, proprietaria del b&b dove Nathan alloggia in attesa dei lavori di ristrutturazione del rudere di Palmoli, gli ha donato un quadro dipinto da lei, raffigurante i tre bambini. Attraverso una raccolta fondi, alcuni amici hanno acquistato una rete metallica per recintare gli animali. Il 28 è previsto anche un pranzo solidale.

All’interno della struttura i minori seguono lezioni didattiche con la maestra Lidia Vallarolo, alla presenza di Catherine. La tutrice Maria Luisa Palladino, nella relazione messa agli atti del fascicolo giudiziario, ritiene preferibile che le lezioni si svolgano senza la presenza della madre. «La presenza della figura materna durante le ore di lezione – si legge – sebbene inizialmente intesa in un’ottica di supporto, pare aver generato “involontariamente” nei minori una difficoltà di concentrazione e un aumento di comportamenti di disturbo, come riferito dalle figure educative di riferimento». La tutrice auspica una «maggiore differenziazione tra gli spazi educativi e quelli affettivi, per consentire ai minori una reale autonomia scolastica e una maggiore stabilità emotiva».