Veneto sempre largamente favorevole all’autonomia, ma più pessimista sulla reale possibilità di poterla vedere realizzata: questi sembrano essere i principali elementi che emergono dai dati analizzati da Demos per l’Osservatorio sul Nordest del Gazzettino. Il sostegno che l’opinione pubblica della Regione riserva all’idea che ci siano maggiori spazi di autogoverno si attesta attualmente al 73%, e appare sostanzialmente in linea con quanto rilevato nel settembre dello scorso anno (75%). Se allunghiamo lo sguardo all’intera serie storica di cui disponiamo, però, possiamo vedere come il favore appaia ampio e costante già dal 2019: le oscillazioni, infatti, spaziano tra il 72% rilevato un anno fa all’84% registrato nel febbraio del 2021.

L’autonomia, dunque, si conferma ancora oggi un tema particolarmente caro alla stragrande maggioranza dei veneti. Ma come cambiano gli orientamenti se analizziamo l’influenza della politica? Qualche sorpresa in effetti non manca. Il maggiore sostegno proviene da chi voterebbe per i partiti al Governo, sia del Paese che della Regione: l’88% dei sostenitori di FdI si schiera con l’autonomia, ma anche l’81% di chi guarda alla Lega e il 76% degli elettori di Forza Italia. Interessante, però, è che sia dello stesso avviso anche l’80% dei sostenitori di Azione e la metà di chi guarda al Pd (50%). L’adesione scende sotto la maggioranza assoluta solo tra chi voterebbe per il M5s o Avs, ma in entrambi i casi rileviamo percentuali tutt’altro che trascurabili (rispettivamente, 44 e 35%). Rilevante, infine, è che anche chi voterebbe per un partito minore (80%) o appare incerto o reticente (76%) sia largamente presente una certa propensione all’autonomia.