Milano, 24 feb. (askanews) – Mosca avverte che nuovi test nucleari statunitensi, per pareggiare le presunte esplosioni attribuite a Cina e Russia, scatenerebbero un pericoloso “effetto domino”. Parlando alla Conferenza sul Disarmo a Ginevra, l’ambasciatore russo Gennady Gatilov ha aggiunto che “la responsabilità delle conseguenze ricadrebbe interamente su Washington”. Molti delegati hanno scelto di abbandonare la sala durante il suo intervento, in segno di solidarietà all’Ucraina nel quarto anniversario della guerra con la Russia.

Un davvero triste anniversario di una guerra che ha decretato un significativo isolamento della Russia rispetto all’Occidente e un’atmosfera sempre più cupa a Mosca e dintorni. Proprio in questa atmosfera, nelle prime ore di oggi, un uomo ha fatto detonare un ordigno esplosivo accanto a un’auto di una pattuglia della polizia nel centro di Mosca, uccidendo un agente e ferendone altri due, secondo il ministero dell’Interno russo. L’esplosione è avvenuta in piazza della stazione ferroviaria Savyolovsky, da dove partono anche i treni per l’aeroporto di Sheremetevo. L’attentatore si è avvicinato agli agenti di polizia seduti nel loro veicolo di servizio e ha fatto esplodere il dispositivo, morendo sul posto.