Il Nas di Trento in giornata si sono recati all'ospedale di Bolzano per una serie di accertamenti in riferimento all'inchiesta sul cuore trapiantato al piccolo Domenico, deceduto sabato scorso.

I militari si sono fatti consegnare l'elenco di tutto il personale, di tutti i livelli professionali, coinvolto nell'intera procedura di espianto e trasporto del cuore. Gli inquirenti, apprende l'ANSA, per il momento non avrebbero rilevato profili di responsabilità del personale bolzanino.

Durante l'intervento di espianto del cuore donato da un bambino altoatesino di 4 anni e destinato al piccolo Domenico Caliendo "sono emerse significative criticità operative a carico del team di prelievo di Napoli": è quanto emerge da una relazione inviata lo scorso 18 febbraio dal dipartimento di Prevenzione Sanitaria e Salute della Provincia Autonoma di Bolzano al Ministero della Salute.

In particolare le contestazioni mosse riguardano la procedura chirurgica seguita, la dotazione tecnica incompleta (con insufficiente materiale refrigerante) e una incertezza in merito alla gestione dell'anticoagulazione (eparina).

La mamma di Domenico in procura per depositare un audio