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24 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:26
Da quando il 3 gennaio gli Stati Uniti hanno condotto l’operazione Absolute Resolve per catturare l’ormai ex presidente venezuelano Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores, si è aperto un duro scontro fra il Dipartimento della Difesa Usa (o della Guerra, nella riformulazione trumpiana), e l’azienda di IA Anthropic, fondata nel 2021 dai fratelli Amodei, dopo la loro uscita da OpenAI. Al centro del dibattito c’è l’utilizzo dei modelli di intelligenza artificiale per operazioni militari e di sicurezza. Absolute Resolve è infatti un’operazione senza precedenti. Non solo per il suo peso politico o le ricadute sul diritto internazionale e l’ostentata precisione chirurgica con cui le forze speciali Usa hanno catturato Maduro, ma anche perché per la prima volta nella storia militare degli Stati Uniti un modello commerciale di IA, Claude di Anthropic, è stato utilizzato in un’operazione ufficiale del Pentagono.
Questo utilizzo è però avvenuto in violazione delle politiche interne dell’azienda, che a differenza di altre rivali come OpenAI, Google e xAI, collabora con la Difesa statunitense ma con espliciti limiti sanciti dai vertici dell’azienda di Dario e Dario e Daniela Amodei. Nonostante l’assoluta riservatezza, secondo gli esperti militari nell’attacco al Venezuela che ha causato la morte di 83 persone, l’IA di Anthropic è stata usata grazie alla partnership con la società di analisi dati Palantir Technologies per il supporto dell’analisi di immagini satellitari, per la pianificazione operativa e persino la gestione di dati in tempo reale delle operazioni.






