Massimo Adriatici, chiesta la condanna a 11 anni e 4 mesi all'ex assessore di Voghera: sparò e uccise un immigrato in piazza

Il 20 luglio 2021 un colpo, partito dalla sua pistola, aveva ucciso Younes El Boussettaoui. L'accusa è di omicidio volontario

mercoledì 26 novembre 2025 di Claudia Guasco

«Giravo armato perché sono detentore di importanti segreti d'ufficio. Ho svolto numerose indagini, soprattutto per droga, che hanno portato a degli arresti importanti».

Così si era si è difeso Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista al Comune di Voghera, nell'interrogatorio del 23 luglio 2021 davanti al gip Maria Cristina Lapi che gli chiedeva conto del possesso del porto d'armi per difesa personale. Nello specifico la pistola Beretta calibro 22 con la quale, tre giorni prima, aveva sparato e ucciso Younes El Boussettaoui, 39 anni, di fronte a un bar in piazza Meardi. Oggi la Procura di Pavia, nel processo con rito abbreviato, ha chiesto per l'ex politico una condanna a 11 anni e 4 mesi per omicidio volontario.