PAVIA. La procura di Pavia ha chiesto di condannare a 11 anni e 4 mesi mesi di reclusione, partendo di una pena base di 17 anni, l’ex assessore alla sicurezza Massimo Adriatici per l’omicidio volontario di Youns El Boussetaoui la sera del 20 luglio 2021. Nel processo a porte chiuse con rito abbreviato ha parlato il procuratore Fabio Napoleone, che aveva assunto la titolarità del fascicolo con l’aggiunto Stefano Civardi, dopo che il Tribunale di Pavia aveva trasmesso gli atti ritenendo sbagliata l'imputazione di «eccesso colposo di legittima difesa», contestata dal pm Roberto Valli.
L’INDAGINE
L'ex assessore di Voghera, Massimo Adriatici, verso il processo per omicidio volontario
Ad Adriatici, ex poliziotto diventato poi avvocato, il pm Napoleone ha chiesto al gup Riganti di riconoscere le attenuanti generiche equivalenti all’aggravante di aver commesso il fatto con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione o a un pubblico servizio. La parola ora passa agli avvocati di parte civile Debora Piazza e Marco Romagnoli, che assistono i fratelli e i genitori del 39enne marocchino.
Ucciso in strada nel Pavese, a processo ex assessore leghista. La sorella: "È omicidio volontario"








